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giovedì 1 dicembre 2011

i portauncinetti .. evoluzione di un'idea



È tutta colpa della luna, quando si avvicina troppo alla terra fa impazzire tutti.
William Shakespeare, Otello



Avevo già intenzione di crearli ....

ma quando, dopo aver visto i miei portapennelli ,
la mia amica Lauraluna
mi contattò per ribadirmi la stessa cosa ...
ebbi la conferma che...
l'idea era quella giusta !!!

ed è cosi che sono nati i mie nuovi PortaUncinetti "Lalù"
dedicati alla mia amcia Lauraluna
e a tutte le amiche appassionate di crochet 


.....questo però lo ha già prenotato lei ;)
ed è gia in viaggio per Roma !!


 

 portauncinetti "Lalù"
formato 22X60 cm
20/40 per uncinetti di tutte le misure 
occhielli per porta oggetti e unta spilli/aghi
chiusura cordino elastico e fermacordini
tessuto di tela cotone  
 











                                                                     

lunedì 18 aprile 2011

ho fatto una borsa per nasconderci te....

"Ci sono bellissime storie d'amore nel fondo delle borse, 
tra i pacchetti di sigarette e le chiavi; 
per questo a volte si fa fatica a trovarle, 
semplicemente perché tentano di nascondersi 
per poter rimanere lì."

                                                         Fabio Volo

 
 
 






 
 

domenica 13 febbraio 2011

CAPPELLINI A CLOCHE E ANNI RUGGENTI

Cubismo, costruttivismo, futurismo, espressivismo, dadaismo, surrealismo sono gli anni '20 ... anni in cui alla razionalità folle delle ideologie totalitarie , l'artista si oppone con la lucida deformazione del reale. 
Dopo quattro anni di privazione, dati dalla guerra, scoppiò la gioia di vivere e gli anni ’20 si aprono , come una nuova epoca di benessere e ottimismo. La societa’ e’ pervasa da un nuovo senso di liberta’ e speranza che portera’ a chiamare questo decennio gli anni ruggenti.

Il fenomeno più importante che si manifestò con evidenza proprio negli anni venti fu l'emancipazione della donna che  pretendeva di governare la sua vita più liberamente, rivoluzionando lo stile ed i comportamenti femminili.
Molte donne si iscrissero all'Università e affrontarono professioni nuove come nel campo della medicina. 
Questa rivoluzione si manifestò anche nella moda e le flapper girls,(in italiano “maschietta”)indossavano tutto ciò che le consentisse di essere libera nei movimenti, come gli abiti al ginocchio e senza maniche, I capelli per la prima volta vengono tagliati corti (il taglio alla garconne) e i cappellini da indossare sono piccole cloche calzate fino alle sopracciglia.

voi forse vi starete chiedendo perchè questo cenno di storia del costume ...

bhè innanzitutto perchè oggi 13febbraio 2011 ci sarà la mobilitazione delle donne italiane che scenderanno in piazza per manifestare La dignità delle donne è la dignità della nazione; una nazione che sta vivendo un periodo di crisi politica, economico-sociale che ha bisogno di cambiamenti speranza e aria nuova ...

sarà anche per questo che "oggi" sono così orgogliosa di creare i miei cappellini a "cloche" anni '20 , un tributo a quella sferzata di ottimismo e di novità, che caratterizzarono quello splendido decennio.


domenica 14 novembre 2010

I KALINTINI

... I KALINTINI ... solo per bambini...
questo post  lo scrivo al volo ed è per rispondere alla domanda della mia amica Laura ,
la quale mi domandava se facevo questi cappellini anche per bambini... 
CERTO CHE LI FACCIO !!!!
ed eccoli qui i cappellini kalintini ... sono i cappellini fatti per i bimbi ...
e presto i kalintini diventeranno anche abitini ed accessori ... 
insomma tutta una linea per bambini...
per ora vi mostro il primo kalintino ...
ovvero un cappellino creato per i piuù piccoli!!
.... spero vi piaccia ...

 KALINTINO VIOLA
KALINTINO VIOLA AD UNCINETTO
CON FIORE VIOLA LAVORATO A CROCHET


IL CAPPELLINO PER LE BIMBE!!

 FELICE DEL SUO NUOVO CAPPELLINO

IL KALINTINO VIOLA DA BIMBA!!

sabato 13 novembre 2010

E' scattta l'operazione cappellini

Quando il passatempo è creativo ...qualcosa ne venir fuori !!!! 
Eh si, infatti è cosi che è nato il mio primo cappellino anni '20 !!!
Un pò per gioco...un pò per sperimentare... un pò per far passare il tempo quando il mio compagno dipinge e sopratutto perchè mi piace davvero tanto crochettare !!!
Ed ora... non so ma ... Sarà il freddo ??? Sarà che piacciono ?!?!?! sarà che sono carini ???!?!!? 
sarà quel che sarà ...  di fatto mi stanno arrivando richieste di questi cappellini ... quindi ....viaaaaaa ... 
scatta l'operazione cappellini !!!
Naturalmente ognuno fa la sua richiesta  nel dettaglio , c'è chi vuole il suo colore.. il suo fiore.. grande.. piccolo ... stretto... grosso.. ecc... e io cerco di accontentare tutti ... 
e farli felici ... cosi io lo sono ancora di più !!!

sabato 17 luglio 2010

La mia prima volta ...

Queste le devo proprio "postare"
la mia prima volta ...
si avete capito bene...
vi voglio raccontare la volta in cui ho fatto
il mio primo lavoro di cucito...
...e risale al periodo in cui non sapevo nemmeno attaccare un bottone ..
..quindi non tanto tempo fa !!
Non avevo mi usato la macchina da cucire in vita mia ...
l'avevo comprata nella speranza di imparare ad usarla ...
ed era rimasta ferma li per tantissimi mesi
finchè non è arrivata una ricorrenza importante!!
Era il compleanno di una persona a me molto cara ,
insomma una ricorrenza molto speciale!!!!
Purtroppo nello stesso periodo, io ero bloccata in casa per un intervento ad una gamba,
quindi, non sapevo come poter fare ad organizzarmi per il regalo
disperazione !!!!!
Anche perchè io adoro fare i regali , sopratutto se fatti con le mie mani ..
trovo che abbiano un valore affettivo maggiore , come donare un pezzo di te a qualcuno dimostrandogli tutto il tuo affetto !!!
Proprio per questo non mi davo pace dovevo assolutamente fare il regalo
e sopratutto farlo con le mie mani!!
Ma come risolvere la situazione?!?!?!
ovvio
stimolare la creatività e mettersi all'opera !!!
quindi , pensa e ripensa ...
ho trovato l'idea ...
ma mi serviva il materiale e non potevo uscire di casa per via della gamba ..
cosi sono ricorsa alla mia passione per il RICICLAGGIO!!!!
ok trovato il materiale !!!
Ora dovevo assemblarlo e per farlo occorreva LEI...
mi sono fatta coraggio... e sono scesa in cantina a recuperare la mia macchia da cucire ...
ho letto le istruzioni , l'ho infilata e via mi sono lanciata!!!!
..come tutte le prime volte...
non è stato facile!!!
Però mettendo insieme un po di coraggio, volontà, creatività, ago , filo, gommapiuma (ricavata da un collare ospedaliero), un paio di vecchi maglioni, cartone delle scatole da imballaggio, pannolenci , bottone di stoffa, feltro, macchina da cucire...e tanto amore ...
...un piccolo risultato lo si ottiene ...
ed ecco cosa ne è uscito:





100% Riciclaggio
dalla scatola alle sue decorazioni fino ad arrivare alle ciabattine !!!
tutto materiale riciclato!!!!
Non so se possano piacere a tutti...
ma posso dirvi con certezza che la persona che le ha ricevute ha apprezzato tantissimo..
...e si è anche commossa !!
...ma sopratutto...
per me è stato un piacere farle!!!
Giorgia

martedì 13 luglio 2010

GRAZIE GRAZIE GRAZIE


Ancora non ci credo dal giorno 9 luglio sono ufficialmente “Operatrice delle Creazioni Artigianali per il Costume Artistico” oltretutto promossa con un eccellente voto 92/100

sono davvero felice di questo mio piccolo traguardo, sicuramente la strada è ancora lunga
ma passettini passettini andiamo avanti verso la meta ,
migliorandoci sempre!!!

Soprattutto credo sia importante imparare, sempre, da tutto e da tutti con costanza ed umiltà consapevoli che gli esami non finiscono mai e che non si deve smette mai d’imparare!!


questo mio piccolo successo lo dedico a voi...
... A tutte le persone che mi hanno aiutato, sostenuto ed insegnato…
..a chi senza conoscermi mi ha dato fiducia...
..ai blogger che mi sostengono e mi sosterranno..
a tutte quelle persone che ci sono state,
che ci sono ancora
e che ci saranno in questo percorso di vita!!!
Grazie a tutti voi di essere qui con me.

Giorgia

la mia tesina d'esame... rilegata e a mano e cucita da me !!!


domenica 11 luglio 2010

ECCOMIIIIIIIIII

ECCOMI QUI .... MI PRESENTO ...
Mi chiamo Giorgia, vivo in provincia di Torino.
Sono nata a Moncalieri nel 1977 da genitori operai, che già dall'infanzia mi affidarono ad una sarta che, per arrotondare, mi faceva da baby-sitter. Ricordo che ero affascinata da tutti quei tessuti, ditali, fili e aghi per cucire; forse era già un segno del destino ma purtroppo, vista la mia tenera età, non potevo mai toccare nulla, anche se quel ricordo mi accompagnò per tutta la vita.
Dopo le scuole dell'obbligo ho frequentato il primo anno del Liceo Artistico ed ho poi conseguito un attestato come “Disegnatrice pubblicitaria”.
In seguito ho fatto mille lavori, dalla baby-sitter alla cameriera, dalla pettinatrice all'operaia, dalla commessa all'operatrice telefonica, e la mia vita è stata costellata da esperienze di svariato genere, problemi personali e di salute, traslochi , trasferimenti, convivenze, cambiamenti repentini e sovente anche drastici; piccoli frammenti di vita spesso così diversi tra loro, come tanti pezzi di un puzzle che non riesci a far tornare.
Ma in tutto questo caos l'unica cosa che non mi ha mai abbandonato è stata la voglia e il bisogno di creare con le mani: dal disegnare al dipingere, dal modellare al decorare, qualsiasi cosa purché fosse creativo e manuale e poi quel ricordo d'infanzia continuo e costante dentro di me.
Ad un certo punto della mia vita, nel campo lavorativo, finalmente qualche cosa sembrava essersi sbloccato ed i pezzi di quel puzzle sembravano pian piano mettersi a posto. Un'azienda nel settore delle telecomunicazioni che faceva assistenza per un'importante gruppo bancario mi aveva assunta a tempo determinato e c'erano buone possibilità di assunzione definitiva.
Sicuramente come lavoro non era il massimo della creatività ma in un futuro mi promettevano un'assunzione fissa con una ”tranquillità” economica che mi avrebbe garantito di costruirmi la mia indipendenza. Forte di queste sicurezze, ero felice e piena entusiasmo perché finalmente vedevo una strada da intraprendere. Ma non sapevo dove stavo andando.
Nel 2007 arriva la grande crisi e iniziano le prime difficoltà: tante promesse, tanti sacrifici in un tira e molla che è durato un paio di anni e alla fine l'azienda decide di fare i primi tagli lasciando a casa molti dipendenti tra cui la sottoscritta.
Cosi la strada che prima sembrava tanto sicura, ora andava in mille pezzi che si sparpagliavano tra gli altri frammenti del puzzle della mia vita.
Dopo un primo momento di sconforto e smarrimento, mi sono guardata attorno per analizzare e capire come muovermi, ma la situazione che mi circondava non era rosea : licenziamenti massivi e assunzioni con il contagocce, mansioni, contratti e condizioni economiche sempre meno gratificanti, che non danno nessuna dignità. Ci promettevano il “posto fisso” e invece scoprivamo che non c’erano nemmeno più i lavori “precari”. Cosi anche il poter trovare un altro impiego diventava difficile se non impossibile, soprattutto se si è una trentenne.
L'unica certezza era di non avere certezze.
Ma se c'è una cosa che ho imparato in questi anni è il non abbattermi perché dal fondo l'unica via è la risalita ; e così ho fatto della crisi un'opportunità per cambiare la mia vita, sono tornata tra i banchi di scuola per imparare un mestiere, che mi desse la possibilità di trovare una nuova concezione del lavoro e del tempo, con ritmi che mi riportassero a contatto con la VITA; la natura e la semplicità della terra della natura dell'essere umano.. una regressione per rinascere a nuova vita ... cosi ho ripreso in mano quel ricordo d'infanzia per ritrovare la mia identità, attraverso un mestiere... il mestiere di sarta....il cammino è ancora lungo ma non importa .. perché l'importante è essere in cammino e godendomi ogni momento del percorso che mi porterà un giorno alla meta... pensando sempre che
“c'è una parte prosaica della vita e una poetica. Io credo che bisogna lottare per quella poetica.”
Ed è con questo spirito che voglio iniziare la mia nuova vita....
...e questo blog ne sarà un pò il diario ....
spero che chi ne avrà voglia mi accompagnerà in questo viaggio ...

... grazie ... ... Giorgia ...